In questi giorni di lockdown Christiane è stata vittima della sindrome dell’Isoletta e ha riempito le dispense con provviste che basterebbero per sopravvivere diverse settimana, anche in mezzo al mare, probabilmente anche in venti.
Modern architecture in movies #01

– What are your superpowers, again?
– I’m rich.
Ben Ben Affleck as Bruce Wayne inhabiting the Farnsworth House in Batman v Superman: Dawn of Justice (Zack Snyder, 2016).
Alla mattina (in lockdown)
Alla mattina, subito dopo colazione, io e il Michi ci facciamo una corsetta. È piacevole, perché c’è sempre bel tempo e poi lungo la strada incontriamo Andrea, Gabriella, il Lele, un po’ di compagni di scuola del Michi e certe volte persino la Nonna. Corriamo per i prati, attraversiamo il ponte, passiamo tra i palazzi e poi saliamo in cima alla collina. In vetta ci aspetta la nostra carinissima personal-trainer che ci fa fare allunghi, v-up e un sacco di altri esercizi. Poi entriamo in un affollatissimo teatro, saliamo sul palco con tanti amici e facciamo una divertentissima sessione di step.
Poi spegniamo la Wii, ci facciamo una doccia, ci vestiamo e ci sediamo alle nostre rispettive postazioni telematiche.
Qurantine
The music that accompanied the complicated days of the first lockdown.
La dura verità (o dell’auto-promozione)
– Vi piace? Ho imparato a cucinare il pesce così dalla cuoca della scuola materna dove ho fatto il servizio civile.
– Era brava?
– Bravissima! Mi sa che in quei mesi ero ingrassato un po’…
– Papi, tu è tutta la vita che ingrassi.
– …
(In quarantena il Michi è diventato il mio personal trainer e non ha pietà).
Dialoghi con il Michi: la dura verità (o dell’auto-promozione)
– Vi piace? Ho imparato a cucinare il pesce così dalla cuoca della scuola materna dove ho fatto il servizio civile. – Era brava? – Bravissima! Mi sa che in quei mesi ero ingrassato un po’… – Papi, tu è tutta la vita che ingrassi.– … (In quarantena il Michi è diventato il mio personal […]
Della difficoltà di esercitare una leadership
– Ma perché nessuno fa mai quello che dico?!?
– Papi: mica siamo una famiglia patriarcale!
– …
Quotidiano amore
Alla mattina ho alcuni percorsi tipici, a seconda che faccia o meno compagnia alla Lu andando a scuola, a seconda che vada in studio, all’Ordine, da un cliente o in qualche altro dei luoghi dove più frequentemente vado di prima mattina.
Il più delle volte vado a piedi con la Lu fino alla fermata della Lilla e scendo in metro sempre dalla stessa scala. Sempre alla stessa ora. E tutte le volte ci sono, fermi davanti alla scala che scende, un signore con un Labrador color champagne e una signora con i capelli color semafororosso. Si guardano negli occhi, chiacchierano fitto fitto e si sbaciucchiano come adolescenti. Non posso resistere e mi chiedo: chissà che storia c’è dietro.
La prima volta che li ho notati ho pensato fosse un’occasione speciale: una partenza, una vittoria, una sconfitta scampata. Poi ho pensato fosse un periodo felice, o difficile. Ma invece no, era solo quotidiano amore. E già mi cambia l’umore.
Auld Lang Syne
L’Unione Europea che abbiamo oggi è purtroppo solo una pallida imitazione del grande stato internazionale federale – veicolo di libertà, coesione, pace e solidarietà sociale – sognato dai visionari di Ventotene. Ed è anche poca cosa rispetto alla più confusa e superficiale idea di casa comune che ha orientato le scelte e le biografie della […]
Giacomo
Caro Giacomo, esponente caricaturale di età indefinita della decadenza dei costumi occidentali, tu che mandi la tua dittatoriale madre, elegante e giovanile ma con stampella (un crociato lasciato a Curma?) a portare in tintoria i tuoi quattro completi blu-fund-manager la domenica mattina – Che siano pronti per sera (non potrai mica gestire la fondamentale acquisizione in boxer e calzini di filo-di-Scozia)! Attenzione: la pinzi nell’asola, non sull’etichetta! E il bigliettino giallo, che se no non me li fate per stasera!
Giacomo caro, io non so se tu sia più vittima o più carnefice, non so se disprezzarti o compatirti. Ma se dovessi rincontrare tuo padre, magari non in coda alla cassa della tintoria e senza tua madre, gli offrirò un whisky doppio, di quelli buoni, e forti. Per ora ho offerto il sorriso più sincero che avevo alla paziente tintora dell’Est.
I libri del 2019
Anche se dubito che nessuno lo aspetti con particolare ansia, ecco il mio rituale post sui libri letti nell’anno che si sta per concludere. Iniziamo da due nuove scoperte: Daniel Kehlmann con Il re, il cuoco e il buffone e La misura del mondo e Romain Gary (siano benedetti gli amici che elargiscono consigli su […]
Diventare grande
La mia generazione, chissà se per caso o per colpa vostra, ha vissuto adolescenze lunghe, a volte quasi eterne. Io, anche. E quando finalmente ho iniziato a diventare grande, ed era abbastanza tardi, tu hai iniziato a diventare vecchio, ed era decisamente troppo presto. Quando, architetti alle prime armi, abbiamo finito i lavori della Lucciola, […]
Sunshine (O Viajante)
In obstinate, opposite direction to autumn.
Milano è una città strana.
Milano è una città strana. È la città dove è più cara la stanza in un hotel cinque stelle con vista ma i mezzi costano poco, dove il taxi è un lusso, dove il cinema non costa troppo e le palestre sono care, dove si può mangiare fuori ma bisogna stare attenti. Ma soprattutto, è […]
Business is business (il futuro è nei servizi)
– Papi, ti piace questa trottola fatta con una ghianda?
– È bellissima Michi! Ma l’hai fatta tu?
– Sì!
– Funziona anche bene!
– Ne vuoi una?
– Sì, grazie!
– Costa 20 centesimi
– …
– Se vuoi, per un Euro e venti a settimana puoi avere una trottola al giorno. Anzi una GhianTrottola™!
(Naturalmente è finita che ho comprato quella pro da 50 centesimi)
Dialoghi con il Michi: business is business (il futuro è nei servizi)
– Papi, ti piace questa trottola fatta con una ghianda? – È bellissima Michi! Ma l’hai fatta tu? – Sì! – Funziona anche bene! – Ne vuoi una? – Sì, grazie! – Costa 20 centesimi. – …– Se vuoi, per un Euro e venti a settimana puoi avere una trottola al giorno. Anzi una GhianTrottola™! […]
Superpoteri
– Papi, mi vedi?
– Sì, Michi.
– Cavolo, questi occhiali non mi rendono invisibile!
La #Revolución
– Papi, ma il Che Guevara era quello di “hashtag la vittoria”?
– …
(Nel delirio che è seguito, non è stato possibile stabilire se l’abbia detto veramente o se sia stato un qui pro quo per problemi di pronuncia, ma il dovere di cronaca imponeva di riportarlo)
Tecniche mnemoniche.
– Papi, sai che mi confondo sempre tra i Partigiani e i Fascisti?
– Beh, sarebbe importante non confondersi…
– Ho trovato un modo: penso al Parmigiano Reggiano, il Parmigiano è buono, quindi i Partigiani sono i buoni.
– …
Frecciarossa
Un signore abbastanza anziano dall’aria gagliarda apostrofa tre rumorosissimi ragazzotti. – Oh, ragaszi, di dov’è che siete?– Noi? Di Forlì!– Eh, mi sembrava dall’accento… E dov’è che andate?– In Sviszera, a lavorare a livello di cantiere!– E lo sapete il tedesco?– Eh, no…– Alora ‘scoltate qua che ve lo insegno io, che sono di Rimini. […]