Il maestro Miyagi e Daniel-San

Oggi ho attraversato di nuovo piazza Leonardo da Vinci. Settimana scorsa è iniziato l’anno accademico, e con lui il mio Laboratorio di progettazione. Sono passati trentadue anni da quando, nella stessa piazza, lessi sul tabellone l’esito del test di ammissione a Architettura. Da allora non ho mai smesso di frequentare il Politecnico: prima da studente, […]

Abitare elementare

Alejandro Aravena è da poco docente del Politecnico di Milano. Alcuni giorni fa, grazie all’invito di Massimo Bricocoli e di Matteo Poli – ho avuto il privilegio di partecipare ai lavori del Laboratorio ELEMENTAL. Per il Workshop, Aravena ha scelto il tema della crisi abitativa delle nostre città e del costo insostenibile degli alloggi. Per arricchire il dibattito, ha chiesto di invitare una serie di personalità che fossero a vario titolo utili a costruire una visione complessiva del problema, tra queste il sottoscritto.
Un po’ perché toccava argomentare in inglese, un po’ per l’impressione di trovarsi a discutere con un Pritzker, e molto per rispetto degli studenti, nei giorni precedenti avevo buttato giù qualche appunto. Lo riporto qui, nel caso interessasse a qualcuno.

Architettura e vita

Nel 1995 ero uno studente al terz’anno di architettura confuso, appassionato, ingenuo e, con il senno di poi, forse intellettualmente un po’ arrogante. Non ricordo su consiglio di chi, scelsi di frequentare il laboratorio di progettazione urbanistica di Giancarlo Consonni. Fu un laboratorio molto diverso da quello che mi aspettavo, in parte spiazzante. Mi divertii molto e ne uscii con un ottimo voto, anche se ancora oggi nutro parecchi dubbi sugli esiti progettuali di quell’anno di lavoro. La parte più incredibile fu però la prima parte del corso, dedicata a un’analisi straordinariamente approfondita e complessa della città su cui avremmo poi dovuto intervenire. Per costruire quell’analisi fummo letteralmente sepolti da una strumentazione culturale (e relativa bibliografia) che con il tempo ho compreso essere una delle pietre angolari della mia cultura urbana e del mio pensiero sulla città.

Uno degli autori che ebbi il piacere di scoprire in quel corso fu Marc Augé, che se n’è andato ieri a 87 anni. Cominciai da Un etnologo in metro, uscito qualche anno prima per i tipi di Eléuthera (editore che imparai ad amare), poi i Nonluoghi (analisi brillante che produsse un neologismo tanto geniale quanto abusato e frainteso) e via via altri testi che ho poi letto nel tempo. Un pensatore straordinario cui devo molto, ma che soprattutto mi ha insegnato a guardare la vita quotidiana della città con occhi nuovi, più lucidi e appassionati.

Vent’anni di Polimì

Ho messo piede per la prima volta in un’aula del Politecnico di Milano come assistente (cultore della materia, si diceva allora) nel settembre del 2002, vent’anni fa. Fu tutto un po’ un caso: l’amico Camillo che, mistificando come solo lui sa fare la realtà, mi convinse a fare un dottorato, il buon Remo Dorigati che […]

Scali Milano

Come ormai da tempo noto e ampiamente analizzato, nella città europea alla sua attuale fase di sviluppo, la maggior parte delle trasformazioni urbane riguardano la conversione di aree dismesse interne alla città. Questo fenomeno si è andato ulteriormente consolidando negli ultimi anni, sostenuto da due nuovi trend. Da un lato il diffondersi di politiche sempre […]

La Casona

Questo breve testo è la prefazione al bel volume Cohousing l’arte di vivere insieme. Princìpi, esperienze e numeri dell’abitare collaborativo di Liat Rogel, Marta Corubolo, Chiara Gambarana e Elisa Omegna, uscito per Altreconomia nel maggio 2018. All’inizio degli anni Duemila, poco dopo la laurea, con alcuni amici, cercammo per un po’ di tempo un edificio […]

Milano non esiste

Questo testo è stato pubblicato sul Forum che accompagna il numero 161 della rivista internazionale di architettura Lotus, dal titolo Meteo Milano. Potete acquistare la rivista, in formato cartaceo o PDF, a QUESTO indirizzo.   Carissimo Direttore,ho ricevuto la Sua richiesta per un mio contributo al numero dedicato a Milano della Sua prestigiosa rivista e […]

La Casa Molteplice

L’abitare è luogo di conflitto tra permanenze e mutazioni. Se da un lato raccoglie in spazi che perdurano i gesti millenari della vita quotidiana – e con facilità si potrebbero confondere le planimetrie di una casa romana e quelle di una villa contemporanea -, dall’altro in esso si proiettano stili di vita sempre nuovi. Il […]

Milano: la Commissione per il paesaggio come agente di qualità urbana

Negli ultimi anni si sono consolidate, presso gli enti locali, le commissioni previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e alcuni comuni hanno scelto di attribuire loro un ruolo di particolare importanza. Il Comune di Milano definisce, per esempio, la Commissione per il paesaggio come “l’organo tecnico-consultivo incaricato di valutare la qualità dei […]

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